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Enjoy – La mostra continua | parte 2

Siamo al secondo piano della mostra Enjoy al Chiostro del Bramante a Roma 

Abbiamo  appena  salito le scale che ci portano al piano superiore della mostra. La risata riecheggia ancora alle nostre spalle ma ci sentiamo ormai a nostro agio. Ci muoviamo lungo il percorso con curiosità e disinvoltura.

Quel che scorgiamo sappiamo preannunciarci sorpresa e divertimento.

Qui tutto diventa enorme e quasi inarrivabile: una camicia rettangolare gigante, un maglione di lana rossa nella misura xxxl, un mega cappello da American policeman.

Ci facciamo scatti e selfies con queste One Minute Sculptures di Erwin Wurm, l’artista austriaco che nelle sue installazioni temporali (one minute, il tempo di uno scatto) sposta il centro della sua attenzione artistica dall’oggetto allo spettatore, il quale deve interagire, indossare, completare e farsi in qualche modo opera, ne diventa egli stesso mezzo espressivo e fondamentale.

Sculture Giganti di Erwin Wurm | ENJOY

Sculture Giganti di Erwin Wurm | ENJOY

Ci sentiamo ubriachi di fronte alle Drinking Sculptures, che sembrano essere una denuncia all’abuso di alcool ma che i ragazzi non apprezzano e trovano strane.

Una porticina di taglia ridotta ci precipita in un attimo nell’immaginario di Alice nel Paese delle Meraviglie e ci immergiamo festanti, risucchiati in una stanza piena piena di palloncini rossi che ci riflettono il volto di rosso e ci elettrizzano i capelli lasciandoli dritti e scarmigliati.

Tante risate e divertimento, tra le stanze che hanno riscosso maggior successo

È l’installazione Work no. Half the Air in a GivenSpace di Martin Creed, artista multimediale inglese che ci vuole farci vivere l’opera dall’interno, in una strada a metà tra l’esperienza corporea e la costruzione scultorea.

Seguono le stanze con le forme geometriche di Ryan Gander. Poi la torta gigante di Hans Op de Beeck, After the gathering ci mette di fronte a quel che resta dopo la festa di compleanno: le candeline spente, le fette mancanti, i pezzi di frutta pendenti qua e là-

La stanza della poltrona a pois di Topolino, Mickey dei sogni di Studio 65, dalle proporzioni esagerate e maestose, è un’altra delle installazioni cult di tutta la mostra e diventa una sfida per tutti, grandi e piccini.

Anche perché l’invito in bella vista recita Siediti per ritrovare il coraggio di tornare bambinoe noi lo prendiamo in parola: ci arrampichiamo, ci stendiamo, ci mettiamo a testa in giù.

Mickey dei sogni, Studio 65 | ENJOY

Mickey dei sogni, Studio 65 | ENJOY

E come resistere dopo tanto vagare, salire, scoprire, ripararci da occhi indiscreti e risate inseguitrici, all’amàca originale e dal design accattivante esposta dall’artista brasiliano Ernesto Neto? Un’installazione di visual art che è posta lì per essere provata, vissuta, sperimentata direttamente a livello multisensoriale: nella sua amàca di legno e di stoffa possiamo sdraiarci dentro, dondolare, raccogliere le forze e i pensieri, percepire gli odori,  i rumori, la mancanza di peso e un tempo che rallenta.

 

Amaca Gigante - In the Corner of Life, ERNESTO NETO | ENJOY

In The Corner of Life, ERNESTO NETO | ENJOY

Flowers and People-Dark, TEAMLAB | ENJOY Chiostro del Bramante

Flowers and People-Dark, TEAMLAB |

Flowers and People – Dark di TeamLab è l’ultima installazione in esposizione, un quadro digitale in movimento, in cui l’illusione dei giochi di luce e colori crea la visione di fiori che si schiudono e si chiudono in un ciclo stagionale senza fine, movimenti continui che cambiano a seconda della posizione di noi spettatori che ci muoviamo, ci allontaniamo, ci avviciniamo, sembriamo soffiare con il nostro respiro sui petali colorati.

La mostra è terminata e vorremmo fosse durata più a lungo. I ragazzi sono entusiasti, ne escono sorridenti e divertiti, un’esposizione che ha saputo catturarli perché imprevedibile e originale.

All’uscita, Roma ci accoglie col suo cielo azzurro e i suoi marmi ingrigiti, mentre corriamo per prendere al volo il bus 87 che sfila lungo i Fori Imperiali, su, fino al  Colosseo. Ci immergiamo nella metro B direzione Tiburtina e riprendiamo il trenino che ci riporta verso casa, stazione Monterotondo.

Ci proponiamo di tornare presto per una prossima mostra, perché grazie a questa felice associazione cultura divertimento, il gusto per l’arte si è annidato in loro, i semi sono stati gettati e ora ci aspettiamo di vederli crescere.

E tu, quale mostra o esperienza culturale ti senti di raccontare o raccomandarmi? Aggiungilo nei commenti qua sotto, ho tanto da imparare!

LEGGI ANCHE:
Enjoy, una mattina al Chiostro del Bramante | prima parte

ENJOY – L’ARTE INCONTRA IL DIVERTIMENTO
mostra di arte contemporanea a cura di Danilo Eccher
dal 23 settembre 2017 al 25 febbraio 2018
CHIOSTRO DEL BRAMANTE
Arco della Pace, Roma
Lunedì – Venerdì 10.00-20.00
Sabato e Domenica 10.00-21.00
info: infomostra@chiostrodelbramante.it

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